Auguri di tante “Cose Buone e Belle”

ilCardo_Auguri_2013

Da tutto lo Staff della cooperativa sociale il Cardo gli Auguri di

Buon Natale e l’Augurio

di un Grande 2014 ricco

di Cose Buone & Belle

L’Isola della Bottega Italiana ArkaFood di Fiorenzuola d’Arda (in Piazzale Cappuccini, 1)

L’Emporio Culturale il Cardo Gobbo a Piacenza (in Viale Dante Alighieri, 47/C)

il laboratorio di Arti Grafiche a Vigolzone (Loc. Bicchignano, 10)

Preferire l’Italia, preferire il gusto

Un altro tassello significativo per Campagna Amica a Piacenza, martedì 10 dicembre si è inaugurata la prima Isola della Bottega Italiana nella provincia, ovvero un’area all’interno di un negozio commerciale, dedicata ai prodotti di Campagna Amica, garantiti dagli agricoltori. 

foto 3 (2)Il negozio ArkaFood gestito dalla cooperativa sociale il Cardo, a Fiorenzuola d’Arda, specializzato nella vendita di pesce, ha infatti deciso di credere nella forza di Coldiretti e intraprendere questa avventura, aderendo al grande progetto che consente ai commercianti la possibilità di tenere nel proprio assortimento i prodotti degli imprenditori agricoli accreditati Campagna Amica. In pratica, oltre al pesce, nell’Isola ella Bottega Italiana ArkaFood, si potranno trovare anche le eccellenze enogastronomiche locali e nazionali, dalle conserve alla pasta, dai biscotti ai vini, certificati e garantiti Campagna Amica. L’integrazione dell’assortimento, è stato, oltre alla qualità del prodotto,  un fattore senz’altro vincente che ha permesso ad ArkaFood di ottenere, proprio recentemente il premio “Bottega del Gusto” a Golosaria 2013, il premio viene riconosciuto dai giornalisti, critici enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti in occasione della presentazione della nuova pubblicazione, giunta alla 15^ edizione, del best-seller “il Golosario”.

foto 4“Siamo orgogliosi, ha affermato Elisabetta Montesissa responsabile regionale di Campagna Amica, di inaugurare la prima bottega di Piacenza che ha creduto nel progetto allestendo al suo interno l’Isola della Bottega Italiana, con i prodotti agricoli a km zero. Con le botteghe italiane e le “Isole”, si aggiunge infatti un altro tassello per un progetto che mette in gioco la nostra risorsa più importante per trovare una strada diversa per uscire dalla crisi e valorizzare il nostro territorio, permettendo non solo la sopravvivenza ma anche la valorizzazione delle numerose aziende agricole che presidiano il nostro territorio e che danno un contributo significativo in termini di occupazione”.

“La Bottega Italiana – ha spiegato il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi – rappresenta per i commercianti, la possibilità di garantire ai propri clienti, oltre all’assortimento abituale, un paniere di prodotti agricoli, locali, stagionali e soprattutto Italiani garantiti. Il motto della Bottega Italiana è “Preferire l’Italia, preferire il gusto”, ci auguriamo che questo possa valere sempre per non lasciare che il falso Made in Italy usurpi le nostre tradizioni, oltre che la nostra economia e  l’Isola della Bottega Italiana è un buon punto di partenza”.

Il parroco di Fiorenzuola d’Arda, mons. Gianni Vincini, ha ricordato come questi tempi di crisi sono anche tempi di speranza e di coraggio, di come sia importante valorizzare il lavoro come bene prezioso per la dignità delle persone.

(Pubblicato sull’edizione de “il Nuovo Giornale” di venerdì 13 dicembre 2013)

“Il Golosario Piacentino”, raddoppia

Valorizzare il nostro territorio attraverso le novità offerte dalla tecnologia.

É stata presentata stamane, in Camera di Commercio, la App “Il Golosario piacentino” ed il suo “raddoppio”. Non sarà venduta, infatti, solo su Apple Store ma anche su Android, per supportarla, inoltre, è stato creato un sito internet.

foto_CCIAA“Sono rimasto stupito – ha detto il giornalista Paolo Massobrio, introdotto da Giuseppe Parenti – dai 5mila download del primo anno. Così, abbiamo pensato di raddoppiare la App creandola anche per Android”. Ad illustrarla Paolo Merli, presidente della coop sociale Il Cardo che ha evidenziato le sezioni della App “dove mangiare”, “dove comprare”, “dove dormire”, “cosa vedere”, “le cantine”; Sezioni sempre aggiornate ed arricchite con gli appuntamenti che animano il territorio. “Le stesse sezioni si trovano nel sito www.ilgolosariopiacentino.it – ha detto Merli – mentre l’App è pensata per chi è in viaggio, il sito permette di pianificare la visita di Piacenza”. Elemento unico è la possibilità di ricerca, immettendo il nome del piatto nell’apposita casella, del ristorante che lo cucina.

Parenti ha evidenziato la semplicità di questo strumento, davvero utile per conoscere il nostro territorio. Presente anche l’assessore provinciale Massimiliano Dosi che ha espresso soddisfazione per il progetto.

Il Golosario Piacentino: nuova App per Android e sito internet. In Camera di commercio la presentazione ufficiale degli aggiornamenti del progetto.

“Stiamo percorrendo dei passi di avvicinamento all’Expo 2015” ha dichiarato stamattina il Presidente Giuseppe Parenti “ed il Golosario Piacentino è uno di questi. Penso anzi che sia uno di quelli più importanti per il nostro territorio”.

E’ stato questo l’esordio in occasione della presentazione delle novità che contraddistinguono Il Golosario Piacentino, strumento dedicato al turismo enogastronomico. Il progetto è guidato sapientemente da Paolo Massobrio, giornalista autore della guida cartacea Il Golosario, best-seller di oltre 1.000 pagine che racconta il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce e sviluppato sul territorio da un gruppo affiatato di giovani coordinati da Paolo Merli della Cooperativa sociale Il Cardo.

“Occorre che Piacenza sappia produrre una Guida unica” ha sottolineato il Presidente della Camera di commercio “all’estero non possono distinguere tra la guida fatta da una associazione e quella realizzata da un’altra, si crea solo confusione. C’è invece bisogno che il nostro territorio sia presentato in modo unitario”.

Anche Massobrio, presente in sala, ha condiviso l’intervento di Parenti “sintesi perfetta degli intenti sottesi a Il Golosario Piacentino: strumento di avvicinamento all’Expo che mette a sistema il territorio Piacentino”. Il giornalista ha informato che nel corso di un anno la App del Golosario Piacentino ha avuto più di 5.000 download, che potranno sicuramente aumentare con la versione per Android, ora disponibile, ed ha ricordato che i punti di forza del Piacentino sono, primi tra tutti, l’Ambiente e la Storia.

Paolo Merli ha descritto le sezioni presenti nella App e nel sito: le news, il Dove mangiare, Dove fare acquisti, le Cantine, il Dove dormire così come l’ambiente artistico del territorio ed ha ricordato che gli inserimenti di nuove strutture sono continui. Il prodotto non è statico ma dinamico.

Nel sito internet (che si raggiunge collegandosi a www.ilgolosariopiacentino.it) è anche presente una funzione di ricerca per piatto: “vuoi sapere dove si può mangiare la Bomba di riso? Presto detto: si digita il nome del piatto e quindi escono i ristoranti che lo propongono.”

Il tutto con semplicità, senza troppi click, che fanno perdere tempo e… pazienza.

E’ intervenuto a portare il saluto dell’Amministrazione provinciale anche l’Assessore Massimiliano Dosi, che ha avuto parole di elogio per uno strumento che può lavorare affinché i visitatori di Expo non si fermino solo per dormire, ma anche per visitare ed assaporare il nostro territorio.

La presentazione si è prestata in sintesi ad un ulteriore richiamo alla necessità di lavorare in squadra e di collaborare per rendere sempre più esaustivi i contenuti del Golosario Piacentino.

Vedi l’intervista a Paolo Massobrio: www.youtube.com/watch?v=JUDAAJcwS4Y  

Vedi l’intervista a Paolo Merli: www.youtube.com/watch?v=vNA4-TzFPpU

A Golosaria l’eccellenza è piacentina

PREMIO ALL’ISOLA DELLA BOTTEGA ITALIANA DI CAMPAGNA AMICA DI FIORENZUOLA D’ARDA

inserzioneCBeB_premioLa tre giorni del gusto, ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, quest’anno avrà nel mirino l’Expo 2015, protagonista, il mito/realtà del gusto italiano: cibo, tradizione, benessere e vino. La location, nuova e di prestigio di via Tortona  cuore del quartiere del design milanese, sembra ideale per celebrare l’Italia, nell’Italia e per Piacenza vince l’agricoltura con il premio alla Bottega ArkaFood, l’isola della Bottega Italiana di Campagna Amica con i prodotti piacentini a km 0.

Ovviamente Piacenza e le sue eccellenze non potevano mancare e grazie alla cooperativa sociale “il Cardo” i produttori agroalimentari piacentini godranno di un’ottima vetrina durante l’ottava edizione della manifestazione con il paniere dei prodotti del nostro territorio: “il Golosario PIACENTINO”.

Ma la rassegna, oltre che la vittoria dell’agricoltura di Campagna Amica, sarà anche l’occasione per promuovere il progetto volto alla valorizzazione del territorio piacentino in vista di Expo 2015 (www.ilgolosariopiacentino.it) realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Piacenza e di numerosi enti tra i quali Coldiretti: in prima linea per non perdere questo treno, chance unica per portare Piacenza nel mondo.

“Siamo orgogliosi, afferma Massimo Albano direttore di Coldiretti Piacenza, del successo riscosso dalla prima bottega di Piacenza che ha creduto nel progetto, allestendo al suo interno l’isola della Bottega Italiana, con i prodotti della nostra terra. La Bottega Italiana rappresenta infatti per i commercianti, la possibilità di garantire ai propri clienti, oltre all’assortimento abituale, un paniere di prodotti agricoli della rete Campagna Amica, le migliori eccellenze del territorio locale e nazionale, per portare all’interno del punto vendita uno spaccato del mondo agricolo italiano.”

“L’agricoltura di Piacenza e le eccellenze che ne derivano, conclude Albano, potranno essere il biglietto da visita per Expo 2015 e il successo a Golosaria ne è prova tangibile. Campagna Amica e Coldiretti sono consapevoli di questa grande opportunità e metteranno in campo tutte le forze per adoperarsi con successo in questa esposizione universale, affinché tutti possano conoscere il grande progetto Coldiretti e il meraviglioso mondo dell’agricoltura italiana e piacentina.”

Una giornata qualunque … no grazie!

ilSorriso_diUna_farfalla_5A conclusione della recente Grande Festa della Famiglia si è tenuto un’incontro con Paolo Massobrio al quale doveva essere presente anche Davide Gibertoni, che però non ha potuto essere tra noi ma lo ha fatto con una lettera che Paolo ha letto a termine dell’incontro e che riproponiamo in questo spazio.

Caro Paolo, mi scuso per non essere tra voi oggi, in una manifestazione così importante, ma motivi di lavoro mi costringono ad esserci solo con il cuore e, con queste righe che ti prego leggere. Non ho più una giornata qualunque: ho cominciato a percepire questo alcuni anni fa appena nata mia figlia Anna e poi con l’arrivo di Giovanni, e del dono che porta in dote, ne ho avuto conferma. Ogni giornata è speciale perché la possiamo vivere al meglio, guardando il bicchiere sempre mezzo pieno, assaporando la conquista che ogni minuto ci può dare: la conquista della vita. Ho scoperto questo valore quando è nato Giovanni, nostro figlio di 3 anni. Ci dissero che poteva morire e che prima di essere fuori pericolo poteva passare un mese, un mese intero! Ci siamo allora aggrappati al «minuto» ovvero alla conquista della vita minuto dopo minuto senza cedere alla disperazione del pensiero che fosse passato solo «un minuto». Anche oggi Giovanni mi ha abbracciato e io ho abbracciato lui. Prova ancora vergogna a dirmi: «Ti voglio bene papa» preferisce dimostramelo. Ma è l’abbraccio che rende anche questa giornata una giornata speciale e non qualunque. La maggioranza dei bambini farfalla non può essere abbracciata e non può abbracciare perché rischiano delle lacerazioni: quale dolore è per un genitore non poter abbracciare il proprio figlio? Quale gioia è invece poterlo fare tutte le volte che lo si desidera? Se pesiamo questo abbraccio capiamo fino in fondo che non esiste la giornata «qualunque». Penso che Dio più ci dona, sottolineo dona, una prova dura più ci «foraggia» di forza e coraggio, ecco perché a volte in prove meno dure ci perdiamo in un mezzo bicchiere, magari anche nella parte vuota. Papa Giovanni Paolo II – in famiglia Carol – disse:  «prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro» e un capolavoro sono i figli e un capolavoro non può essere «qualunque». Una giornata qualunque non è stata neppure quella domenica che andai in negozio per scrivere il finale del libro che mi venne in mente durante la messa. Mi accompagnò mia figlia Anna perché pensava che fossi preoccupato e quindi voleva starmi vicino: dopo pochi attimi mi regalò un disegno, con una bellissima farfalla color rosso, che poi divenne la copertina del libro. Qualunque? No grazie!”.

L’esperienza di Davide e della sua famiglia è pubblicata nel libro “Il sorriso di una farfalla”. Con l’acquisto di questo libro possiamo contribuire ad un progetto per sostenere ed aiutare Giovanni e tanti altri “bambini farfalla”, nonché sensibilizzare noi tutti su questa patologia assai rara.

Il libro “Il sorriso di una farfalla” è disponibile presso IL CARDO GOBBO in viale Dante Alighieri, 47/C a Piacenza (tel. 0523 752352).